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Organi collegiali

In questa pagina elenchiamo in termini generali gli organi collegiali della scuola e ne descriviamo composizione e funzioni. Dal menu contestuale sulla destra della pagina potete accedere alle informazioni specifiche sugli organi del nostro istituto.

Il Consiglio di Istituto

È composto da 19 persone:

  • 8 rappresentanti del personale docente,
  • 2 del personale amministrativo, tecnico e ausiliario,
  • 4 dei genitori degli alunni,
  • 4 rappresentanti degli alunni
  • il dirigente scolastico;

Il consiglio di istituto definisce e adotta gli indirizzi generali; determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico.

Spetta al consiglio l’adozione del regolamento interno del circolo o dell’istituto, l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative; delibera eventuali iniziative assistenziali.

Nel rispetto delle competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere di deliberare sull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l’autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. In particolare approva il Piano dell’offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti.

Inoltre il consiglio di circolo o di istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell’istituto, stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

La Giunta esecutiva

È composta da:

  • un docente,
  • un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario,
  • un genitore,
  • uno studente,
  • il dirigente scolastico, che la presiede,
  • il direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta.

La Giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio di istituto (questo non esclude il diritto di iniziativa del consiglio stesso) e cura l’esecuzione delle relative delibere.

Entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio di istituto il programma delle attività finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato da un’apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori.

Nella relazione, su cui il consiglio dovrà deliberare entro il 15 dicembre dell’anno precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e l’utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell’offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario.

Il Collegio dei Docenti

Il Collegio dei Docenti è composto da tutti gli insegnanti della scuola ed è presieduto dal Dirigente Scolastico che si incarica anche di dare esecuzione alle delibere.  Si riunisce su convocazione del Dirigente Scolastico o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.  È l’organo responsabile dell’impostazione didattico-educativa della scuola in armonia con le decisioni del Consiglio di Istituto. Mentre il Consiglio di Istituto adotta gli indirizzi generali e ha competenza in materia economica e per l’organizzazione generale del servizio scolastico, il Collegio dei Docenti ha l’esclusiva per quanto riguarda gli aspetti pedagogico-formativi.

In particolare:

  • ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell’Istituto;
  • elabora il Piano Triennale dell’Offerta Formativa;
  • nomina le Funzioni Strumentali al Piano Triennale dell’Offerta Formativa e i docenti componenti del Comitato per la valutazione;
  • delibera le attività di integrazione e recupero;
  • delibera i criteri di valutazione degli studenti e di conduzione degli scrutini;
  • delibera, per la parte di propria competenza, i progetti e le attività extrascolastiche miranti all’ampliamento dell’offerta formativa;
  • delibera l’istituzione di Dipartimenti di supporto alla didattica e alla progettazione;
  • formula proposte al Dirigente Scolastico, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto, per la formazione e la composizione delle classi e per l’assegnazione ad esse dei docenti, per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche;
  • delibera, ai fini della valutazione degli alunni, la suddivisione dell’anno scolastico in due o tre periodi;
  • valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati;
  • provvede, sentiti i Consigli di Classe, all’adozione dei libri di testo;
  • valuta le richieste d’iscrizione alla stessa classe per la terza volta degli alunni ripetenti;
  • promuove iniziative di aggiornamento dei docenti.

Tra i componenti del Collegio Docenti sono annualmente eletti

docenti che costituiscono Commissioni o Comitati, il cui compito è la gestione di alcune esigenze dell’Istituto (commissione elettorale, comitato tecnico-scientifico per i corsi serali, commissione orario, comitato di valutazione, GLI, …);

docenti Funzioni Strumentali che operano in aree specifiche (Orientamento, Alternanza scuola-lavoro, PTOF, Rete d’Istituto) al fine di coordinare attività per la realizzazione dell’offerta formativa.

Inoltre tra i componenti del Collegio è nominato dal Dirigente Scolastico un docente referente per il contrasto del Cyberbullismo che coordina le iniziative di sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno sempre più diffuso, rapportandosi con le Forze di Polizia, le associazioni e i centri di aggregazione giovanile presenti sul territorio. La legge 107/2015 e in particolare la successiva legge 71/2017, chiedono infatti alla scuola, con il suo compito educativo e didattico, di

  • vigilare, secondo diverse modalità e secondo diversi gradi di responsabilità, sull’operato dei ragazzi,
  • assicurarsi che non si verifichino episodi di violenza ai danni degli studenti, ma anche degli insegnanti stessi,
  • intervenire attraverso un approccio educativo più che repressivo.



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SABATO 25 NOVEMBRE 2017 – Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate